di Miriam Gandolfi e Attà Negri
La prima presentazione ufficiale del libro Disturbi specifici (della relazione) di apprendimento. Un approccio ecologico alla didattica, alla diagnosi precoce e all’intervento sui DSA si è tenuta il 22 settembre 2023 presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo.
Non poteva esservi contesto più appropriato dal momento che le Università, qualunque siano le discipline al cui studio si dedicano, sono il luogo in cui teorie e prassi consolidate e innovative si incontrano dialetticamente, si confrontano e si scambiano punti di vista a vantaggio della crescita del processo di conoscenza. Questo è stato lo spirito della tavola rotonda che ha animato e stimolato il dibattito e la riflessione sul fenomeno del costante e preoccupante aumento delle diagnosi di DSA. Questo è lo spirito che anima anche la proposta di corso di Alta formazione, organizzato dall’Università di Bergamo (direttore prof. Attà Negri) proprio sul tema della comprensione, diagnosi e trattamento dei DSA.
Il testo documenta uno degli approcci presentati nel corso, avvalendosi di un’ampia ricerca bibliografica, di un confronto rigoroso sul piano teorico e di una documentazione clinica, fruibili dai professionisti che si occupano a vario titolo dell’età evolutiva. Il testo, come il corso, unisce parti dedicate ai diversi operatori (psicologi, psicoterapeuti, NPI, logoterapisti, psicomotricisti e insegnati), a parti dedicate ai genitori. Aspetto cruciale, non solo per una corretta divulgazione scientifica, ma anche per fornire ai professionisti strumenti di utile connessione con la famiglia. Dunque nel testo come nel corso proponiamo sempre la presentazione di più approcci e ciò richiede quindi una riflessione circa una scelta di posizionamento che non si accontenta di un’adesione fideistica. Questo è fare scienza per gli autori. Questo è sapere professionale e il saper fare professionale.
Nella presentazione Miriam Gandolfi sottolinea attraverso le parole di uno dei più autorevoli scienziati del panorama italiano e internazionale, Giulio Tonelli (fisico, docente Università di Pisa, tra gli scopritori del bosone di Higgs):
“Il metodo scientifico non è in discussione… Il metodo che ha dato risultati così eclatanti non si applica all’intero reale… Tanto è efficace nell’identificare i meccanismi che regolano i processi materiali misurabili e riproducibili, quanto balbetta, o risulta del tutto impotente, nell’affrontare i fenomeni privi di queste caratteristiche. E la nostra vita, per non parlare della comunità complessa degli umani, è caratterizzata proprio da questo tipo di fenomeni… una comunità umana di individui pensanti, liberi e interagenti fra loro non può essere trattata come un sistema fisico… L’illusione che i componenti ultimi della materia siano qualcosa di solido e persistente è stata messa seriamente in discussione dalla scienza contemporanea” (Materia. La magnifica illusione, Feltrinelli, 2023, p. 179)
Questo troverà il lettore nel libro e i corsisti nel corso Disturbi specifici (della relazione) di apprendimento. Un approccio ecologico alla didattica, alla diagnosi precoce e all’intervento sui DSA: un’informazione corretta e uno stimolo per esercitare una riflessione autonoma su ciò che sta avvenendo a bambini e ragazzi, futuri cittadini.
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