rassegna di Carlo Clerici, Edoardo Ares, Alessandro Pezzano, Carlotta Ghironi, Rocco Ditaranto e Carlotta.
pubblicata sul sito prospettivivecliniche.it
La seguente rassegna “Due fette di intelligenza artificiale” propone una selezione di letture su temi AI di particolare rilevanza, selezionate tra le molteplici notizie dei media.
L’Intelligenza Artificiale si è affermata come una delle aree più dinamiche e innovative della recente ricerca scientifica e tecnologica.
Tuttavia, la vasta quantità di informazioni disponibili può risultare disorientante, rendendo indispensabile una guida affidabile per orientarsi in questo complesso panorama.
La proliferazione di articoli, studi e notizie sull’AI ha creato un contesto in cui è facile perdere la bussola e molti contenuti, spesso ribattuti a fini pubblicitari, provengono da fonti con competenze discutibili.
La nostra Newsletter AI-Gorà sugli usi clinici dell’AI è nata proprio con l’obiettivo di supportare l’apprendimento e il buon uso delle potenzialità offerte dall’AI.
Fornendo aggiornamenti basati su evidenze e analisi critiche, puntiamo a diventare un punto di riferimento per professionisti e ricercatori che vogliono navigare in modo informato e consapevole in questo campo in continua evoluzione.
27/01/2025
In primo piano
Open AI ha creato un modello di IA per la scienza della longevità
Open AI ha sviluppato un modello linguistico che immagina proteine in grado di trasformare le cellule normali in cellule staminali, aprendo una ulteriore strada alla costruzione di organi umani e a cellule sostitutive.
- Il nuovo modello di intelligenza artificiale si chiama GPT-4b micro
- GPT-4b micro punta a riprogettare alcune proteine, un insieme specifico chiamato fattore Yamanaka, che “una volta aggiunte ad una cellula di pelle umana, la trasformano in una cellula staminale apparentemente giovane, che può produrre qualsiasi altro tessuto nel corpo”.
- L’obiettivo a lungo termine e quello di allungare l’aspettativa di vita degli esseri umani di 10 anni
Stargate: Trump lancia un colosso da 500 miliardi di dollari per l’infrastruttura AI americana
Donald Trump ha presentato Stargate, un ambizioso progetto da 500 miliardi di dollari per sviluppare l’infrastruttura di intelligenza artificiale negli Stati Uniti. L’iniziativa vede la collaborazione di leader tecnologici come Sam Altman (OpenAI), Masayoshi Son (SoftBank) e Larry Ellison (Oracle). Stargate punta a rafforzare la supremazia tecnologica americana, creare centinaia di migliaia di posti di lavoro e contrastare la crescente influenza della Cina nell’AI.
- Investimento iniziale: Stargate partirà con 100 miliardi di dollari di finanziamenti da OpenAI, SoftBank, Oracle e il fondo MGX, con l’obiettivo di raggiungere 500 miliardi nei prossimi anni.
- Infrastrutture strategiche: Il progetto include la costruzione di grandi data center, il primo dei quali è già in costruzione in Texas su una superficie di oltre 300.000 metri quadrati.
- Leadership tecnologica e geopolitica: Stargate mira a consolidare la leadership americana nell’AI, a prevenire l’avanzata cinese e a promuovere investimenti interni per evitare il trasferimento di capitali verso progetti supportati dalla Cina.
- Creazione di opportunità economiche: Si prevede la creazione di 100.000 posti di lavoro diretti e indiretti, contribuendo alla reindustrializzazione degli Stati Uniti e al rafforzamento della sicurezza nazionale.
- Rischi di esito incerto: Il successo di Stargate è ancora da verificare, considerando precedenti progetti ambiziosi, come la fabbrica Foxconn del 2017, che non hanno raggiunto gli obiettivi iniziali.
Compagni AI: Il “Cibo Spazzatura Emotivo” della Nostra Era Digitale?
Gli AI companion stanno rapidamente diventando un rifugio emotivo per molti, offrendo ascolto incondizionato e approvazione senza limiti. Tuttavia, questa nuova forma di relazione digitale rischia di trasformarsi in un’illusione che soddisfa temporaneamente ma lascia un vuoto emotivo e limita la crescita personale. Analizzando i pericoli e le opportunità degli AI companion, possiamo comprendere come utilizzarli per arricchire, piuttosto che erodere, la nostra umanità.
- La seduzione dell’approvazione costante: Gli AI companion offrono conforto a chi soffre di solitudine o ansia sociale, ma la loro natura accomodante crea una dinamica di conferma che ostacola la crescita personale e riduce la tolleranza al dissenso.
- Il rischio di atrofia emotiva e cognitiva: L’assenza di sfide nei rapporti con un’AI comporta il rischio di creare un “vuoto emotivo” e una stagnazione del pensiero critico, limitando la capacità di affrontare relazioni umane autentiche e complesse.
- L’impatto sociale e culturale: Un uso diffuso degli AI companion potrebbe aumentare la frammentazione sociale e ridurre la capacità di empatia, erodendo il tessuto umano delle comunità.
- Progettare modelli che stimolino la crescita personale e il pensiero critico.
- Testare regolarmente l’AI per identificare e correggere bias e dinamiche di eccessiva conformità.
- Usare dataset e framework che promuovano interazioni socialmente costruttive.
- Limitare il ruolo dell’AI a funzioni di supporto che integrino le connessioni umane, piuttosto che sostituirle.
- Strategie per un’AI prosociale:
- Un’opportunità di engagement consapevole: I consumatori devono richiedere sistemi AI che rispettino il bisogno umano di crescita intellettuale ed emotiva, resistendo all’attrazione della convenienza e valorizzando le relazioni reali.
🧑⚕️AI e salute
🧬 Cancro Ovarico: Un Nuovo Alleato Diagnostico Grazie all’AI 🧬
Individuazione Precoce del Tumore:
🔍 Studio Innovativo: Un recente studio pubblicato su Nature Medicine ha dimostrato come l’intelligenza artificiale (IA) possa migliorare la diagnosi del cancro ovarico.
👥 Collaborazione Internazionale: La ricerca, condotta dal Karolinska Institutet in Svezia, ha coinvolto 20 centri in otto Paesi, analizzando oltre 17.000 immagini ecografiche di più di 3.600 pazienti.
Risultati Promettenti:
📊 Accuratezza Diagnostica: L’AI ha raggiunto un tasso di accuratezza dell’86% nell’individuazione del cancro ovarico, superiore all’82% degli esperti umani e al 77% degli operatori meno esperti.
🌐 Supporto ai Medici: L’AI può aiutare gli operatori meno esperti a selezionare i pazienti da inviare a centri di secondo livello e ridurre le chirurgie inutili.
Citazioni Chiave:
💬 “Le lesioni ovariche sono comuni e spesso rilevate incidentalmente. È fondamentale definirne il rischio di malignità per impostare un trattamento corretto.” – Prof. Robert Fruscio
💬 “L’IA potrebbe migliorare l’efficienza del sistema e la gestione delle pazienti.” – Prof. Robert Fruscio
Prospettive Future:
📈 Riduzione dei Rinvii: In una simulazione di triage, l’IA ha ridotto del 63% i rinvii agli esperti, migliorando significativamente le prestazioni diagnostiche.
👩🏫 AI e Istruzione
🚀 L’AI può creare articoli di ricerca di alta qualità? 🚀
Niki Scaplehorn di Springer Nature riflette su un hackathon di tre giorni che ha coinvolto 20 studenti, postdoc e ricercatori all’inizio della carriera. L’evento, organizzato in collaborazione con la Scuola di Scienze Sociali dell’Università di Mannheim, ha esplorato l’uso dell’IA generativa per creare articoli di ricerca pubblicabili nelle scienze sociali.
Durante l’hackathon, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno con accesso agli strumenti di IA e uno senza. L’obiettivo era valutare l’effetto dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) sulla produttività e sulla qualità della scrittura scientifica. I risultati hanno mostrato che gli strumenti di IA possono migliorare la coerenza, la chiarezza e la velocità della scrittura, senza compromettere l’originalità.
I professori Thomas Gschwend e Marc Ratkovic hanno sottolineato che l‘IA può supportare la scrittura accademica, ma è essenziale la supervisione umana per garantire la qualità e l’integrità del lavoro. L’IA può anche aiutare i ricercatori non madrelingua inglese a migliorare le loro competenze di scrittura e ad accedere a un pubblico globale.
In sintesi, l‘IA può aprire nuove opportunità per la ricerca, ma deve essere utilizzata in modo etico e responsabile, con un coinvolgimento umano continuo.
💬 “Questi strumenti eccellono nell’organizzare idee e affinare bozze.” – Prof. Thomas Gschwend
💬 “L’IA può aiutare a snellire il processo di scrittura, non sostituire la creatività umana.” – Prof. Marc Ratkovic
Strumenti AI utilizzati:
🛠️ Felo AI: Motore di ricerca accademico multilingue.
🛠️ Wordvice AI: Assistente di scrittura per contesti accademici.
🛠️ Powerdrill: Strumento per l’analisi dei dati e la revisione della letteratura.
🧠 AI e psicologia
L’Intelligenza Artificiale che dà voce all’autismo: una rivoluzione diagnostica
Nel campo della psicologia e della neuroscienza, l’intelligenza artificiale continua a ridefinire il modo in cui comprendiamo e trattiamo i disturbi dello sviluppo. Uno degli sviluppi più entusiasmanti è rappresentato da ASDSpeech, una tecnologia innovativa che utilizza l’analisi automatizzata del parlato per valutare i sintomi sociali nei bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD).
Creato dai ricercatori dell’Università Ben-Gurion del Negev, questo strumento combina la potenza dell’AI con un’analisi dettagliata delle caratteristiche vocali e linguistiche dei bambini, trasformando semplici interazioni quotidiane in preziosi dati clinici. La tecnologia analizza registrazioni audio di sessioni di gioco tra bambini e genitori, catturando dettagli che spesso sfuggono anche all’occhio più esperto.
Cosa rende ASDSpeech speciale?
A differenza delle valutazioni tradizionali, che possono essere influenzate da osservazioni soggettive, ASDSpeech offre un approccio oggettivo e quantitativo. I risultati iniziali mostrano una correlazione impressionante tra le sue misurazioni e le valutazioni cliniche tradizionali, ma con un margine di errore drasticamente ridotto.
Un futuro di possibilità
L’uso di strumenti come ASDSpeech promette non solo diagnosi più precoci ma anche un monitoraggio più accurato dei progressi terapeutici. Immaginate un mondo in cui le famiglie possano ricevere feedback continuo e personalizzato, con interventi calibrati sulle esigenze specifiche di ogni bambino.
Verso una nuova frontiera
Questo progetto apre le porte a studi su larga scala e a una comprensione più profonda dell’autismo. È un esempio brillante di come l’AI possa ampliare le capacità della psicologia, arricchendo il nostro approccio alle diagnosi e ai trattamenti.
Con ASDSpeech, non stiamo solo dando una nuova voce alla tecnologia; stiamo dando una voce più chiara ai bambini con autismo, creando un ponte tra il loro mondo e il nostro.
🔍 Approfondimenti
Nuovo ChatGPT Tasks: L’AI che ti organizza tutto in un click
ChatGPT adesso può vedere in tempo reale
💻🙏🏻Ringraziamenti
La newsletter è realizzata da Edoardo Ares Tettamanti, Carlo Alfredo Clerici, Alessandro Pezzano, Carlotta Ghironi, Rocco Ditaranto e Giampaolo Collecchia.
Un ringraziamento speciale va ai contributors e a chi ci ha supportato con la raccolta delle notizie di questa newsletter: Francesco Capelletto, Antonio Ferrara, Alessandro Gallo, Elisabetta Lamarque, Michele Novelli, Matilde Ravarini, Maria Ravarini, Roberto Invernizzi, Diego Baggetti, Angela Succi, Maddalena Succi, Miro Crimella, Saba Chopard, Giuseppe Levi, Tullio Proserpio e Laura Veneroni.
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